Presentazione


    Scuola di Specializzazione in Beni Storico Artistici

     

     

    NEWS

    28 giugno 2018 Polo didattico ex Guidotti, Via Trieste 38 Pisa

    Seminario finale insegnamento di Storia dell’arte medievale, Prof. Valerio Ascani
    Immagine e contesto: figura e presenza di Cristo nell’arte medievale.
    Alcuni casi di studio in Toscana (secoli XII-XV)

    28 giugno Polo didattico ex Guidotti, Via Trieste 38 Pisa
    Seminario finale insegnamento di Gestione delle imprese culturali, prof.ssa Michela MalvoltiBandi per la gestione dei servizi museali: proposte progettuali
    26 giugno 2018, Polo didattico ex Guidotti, Via Trieste 38 Pisa

    Insegnamento di

    Seminario finale insegnamento di Educazione al patrimonio e didattica museale, prof.ssa Silvia Mascheroni
    Presentazione delle proposte progettuali
    Mercoledì 27 giugno 2018

    26 giugno 2018, Polo didattico ex Guidotti, Via Trieste 38 Pisa
    Seminario finale insegnamento di Storia dell’arte contemporanea prof. Sergio Cortesini
    Questioni di inadeguatezza della rappresentazione

    Pisa, 25 giugno 2018. Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere,

    Via Trieste 4o, aula G1, ore 10

    MASC ONLINE il sito del museo d’arte sacra di Camaiore

    Presentazione del sito realizzato dagli studenti del Corso di Laurea in Scienze dei Beni Culturali e della Scuola di Specializzazione in Beni Storico Artistici


    Scarica la locandina in pdf

    Fondata come «Scuola di Specializzazione in Storia dell’arte» da Carlo Ludovico Ragghianti, ha sede presso il Dipartimento di Civiltà e forme del sapere dell’Università di Pisa.

    A partire dall’anno accademico 2008/2009 è stata riformata, ai sensi del Decreto Ministeriale 31 gennaio 2006 (Riassetto delle Scuole di specializzazione nel settore della tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio culturale), in Scuola di Specializzazione in Beni storico-artistici.

    La Scuola si propone di formare specialisti con uno specifico profilo professionale nel settore della tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio storico-artistico.

    Il percorso formativo è organizzato in Ambiti che si riferiscono a diverse tipologie di studi; nel definire il piano degli studi, il Consiglio della Scuola dovrà comprendere nell’ordinamento tutti gli ambiti di seguito indicati.

    La formazione prevede

    •  l’approfondimento delle discipline storico-artistiche relative alla conoscenza del patrimonio storico-artistico dal Tardo-Antico al Contemporaneo.

    Sono altresì considerate indispensabili per una corretta preparazione professionale le conoscenze:

    • relative alla tutela, valorizzazione e didattica del museo, delle evidenze urbanistiche e territoriali;
    • relative alla conservazione dei beni storici artistici attraverso le conoscenze e le metodiche tecniche e sperimentali
    • relative al restauro e alla conservazione dei beni culturali;
    • necessarie ad acquisire competenze per un approccio economico nel campo della gestione manageriale delle strutture museali, di eventi culturali e organizzativi, nell’ambito della valutazione dei beni culturali e degli investimenti su di essi;
    • miranti a fornire conoscenze di base relative agli ordinamenti concernenti i beni culturali e la loro tutela giuridica.

    Gli specializzati devono essere in grado di operare con funzioni di elevata responsabilità:

    • nei competenti livelli amministrativi e tecnici del MBAC;
    • nelle altre strutture pubbliche preposte alla tutela, conservazione, restauro, gestione, valorizzazione, catalogazione, anche sotto il profilo del rischio, del patrimonio storico-artistico;
    • in strutture pubbliche e private che abbiano funzioni e finalità organizzative, culturali, editoriali e di ricerca nel settore del patrimonio storico-artistico;
    • in organismi privati, come imprese, studi professionali specialistici operanti nel settore del patrimonio storico-artistico;
    • nella prestazione di servizi, altamente qualificati, relativi all’analisi storica, alla conoscenza critica, alla catalogazione, alle tecniche diagnostiche relative al patrimonio storico-artistico;
    • nel campo della conoscenza, tutela, conservazione, restauro, gestione, valorizzazione del patrimonio storico-artistico generalmente inteso, in Italia e all’estero, anche in riferimento all’attività di organismi internazionali.