Presentazione


    Scuola di Specializzazione in Beni Storico Artistici

     

     

    NEWS

    Il bando per il Concorso di ammissione alla Scuola di Specializzazione in Beni Storico Artistici di Pisa a.a. 2018/2019 è stato pubblicato:

    https://www.unipi.it/index.php/scuole-specializzazione/itemlist/category/373

    Scadenza ore 13,00 del 10 ottobre 2018. 

     

    Principali dati

    Ammissione:                 Concorso per titoli e esami, massimo 15 posti

    Scritto:                           23 ottobre 2018, ore 9.00, Aula G 5

    Orale e lingua:             30 ottobre 2018, ore 9.00, Sala riunioni:

    entrambe presso il Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere, via Trieste 40 Pisa

     

    Per i requisiti di ammissione, i titoli valutabili e altro vedi Bando 2017/18 (http://siti.cfs.unipi.it/scuolaspec-arte/bando-della-scuola-di-specializzazione-beni-storico-artistici-a-a-2017-2018/); per richieste di chiarimenti (calcolo dei CFU, assenza dei requisiti ecc.) vedi email in calce.

     

     

    Novità del Bando 2018/19:

    3 Contributi di incentivazione all’iscrizione e frequenza della Scuola di € 2.000 netti ciascuno per i primi tre candidati nella graduatoria di ammissione.

     

    Altre novità della Scuola, rese possibili anche dai finanziamenti del Dipartimento d’Eccellenza:

    – corsi svolti fuori sede, a totale carico della Scuola;

    – viaggio d’istruzione, a totale o parziale carico della Scuola;

    – fondi personali per sostegno all’attività di ricerca;

    – possibilità di borse di studio e approfondimento e borse di ricerca su progetti di ricerca dei docenti e della Scuola;

    – possibilità di tirocini e collaborazione, anche con borse, con i laboratori del Dipartimento LIMES-Laboratorio di metodologie informatiche per la storia dell’arte (responsabile prof. Sonia Maffei) e MUSEIA-Laboratorio di cultura museale (responsabile prof. Antonella Gioli).

     

     

    Organizzazione della Scuola

    Calendario:                    lezioni una settimana al mese, da gennaio a giugno

    Durata:                          2 anni, 120 cfu compreso tirocinio e tesi

     

     

    Per info: scuola.spec.arte@cfs.unipi.it

    Pisa, 25 giugno 2018. Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere,

    Via Trieste 4o, aula G1, ore 10

    MASC ONLINE il sito del museo d’arte sacra di Camaiore

    Presentazione del sito realizzato dagli studenti del Corso di Laurea in Scienze dei Beni Culturali e della Scuola di Specializzazione in Beni Storico Artistici


    Scarica la locandina in pdf

    Calci, 21-24 giugno 2018

    Corso/cantiere
    I grotteschi della Certosa

    Insegnamento di Procedure, metodologie e tecniche di restauro
    prof. Carlo Sassetti

     

    Scarica la locandina in pdf

    Fondata come «Scuola di Specializzazione in Storia dell’arte» da Carlo Ludovico Ragghianti, ha sede presso il Dipartimento di Civiltà e forme del sapere dell’Università di Pisa.

    A partire dall’anno accademico 2008/2009 è stata riformata, ai sensi del Decreto Ministeriale 31 gennaio 2006 (Riassetto delle Scuole di specializzazione nel settore della tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio culturale), in Scuola di Specializzazione in Beni storico-artistici.

    La Scuola si propone di formare specialisti con uno specifico profilo professionale nel settore della tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio storico-artistico.

    Il percorso formativo è organizzato in Ambiti che si riferiscono a diverse tipologie di studi; nel definire il piano degli studi, il Consiglio della Scuola dovrà comprendere nell’ordinamento tutti gli ambiti di seguito indicati.

    La formazione prevede

    •  l’approfondimento delle discipline storico-artistiche relative alla conoscenza del patrimonio storico-artistico dal Tardo-Antico al Contemporaneo.

    Sono altresì considerate indispensabili per una corretta preparazione professionale le conoscenze:

    • relative alla tutela, valorizzazione e didattica del museo, delle evidenze urbanistiche e territoriali;
    • relative alla conservazione dei beni storici artistici attraverso le conoscenze e le metodiche tecniche e sperimentali
    • relative al restauro e alla conservazione dei beni culturali;
    • necessarie ad acquisire competenze per un approccio economico nel campo della gestione manageriale delle strutture museali, di eventi culturali e organizzativi, nell’ambito della valutazione dei beni culturali e degli investimenti su di essi;
    • miranti a fornire conoscenze di base relative agli ordinamenti concernenti i beni culturali e la loro tutela giuridica.

    Gli specializzati devono essere in grado di operare con funzioni di elevata responsabilità:

    • nei competenti livelli amministrativi e tecnici del MBAC;
    • nelle altre strutture pubbliche preposte alla tutela, conservazione, restauro, gestione, valorizzazione, catalogazione, anche sotto il profilo del rischio, del patrimonio storico-artistico;
    • in strutture pubbliche e private che abbiano funzioni e finalità organizzative, culturali, editoriali e di ricerca nel settore del patrimonio storico-artistico;
    • in organismi privati, come imprese, studi professionali specialistici operanti nel settore del patrimonio storico-artistico;
    • nella prestazione di servizi, altamente qualificati, relativi all’analisi storica, alla conoscenza critica, alla catalogazione, alle tecniche diagnostiche relative al patrimonio storico-artistico;
    • nel campo della conoscenza, tutela, conservazione, restauro, gestione, valorizzazione del patrimonio storico-artistico generalmente inteso, in Italia e all’estero, anche in riferimento all’attività di organismi internazionali.